Io vorrei chiuder gli occhi in questa, ove io
piango e sospiro ognor, pallida luce,
in cui quel vago sol non splende o luce
che sereno rendeva ogni orror mio,
et in quell' altra aprirgli u' 'l mio desio
con l' ali del pensier m' erge e conduce,
quasi felice e glorioso duce
i suoi seguaci, al mio Signore e Dio:
ivi vedrei, non come penso, morta
la donna mia, ma viva, e lieta e bella
col volto affiso in quel motore eterno;
ché l' alma omai del suo gran danno accorta
odia la vita, e sé misera appella
mentre sta chiusa in questo oscuro inferno.