Questa faretra cogli aurati strali,
e questo arco d' avorio bianco e schietto,
col qual solea cacciando a suo diletto
percuoter Galatea cervi e cinghiali,
poi che per sacre leggi maritali
calcar convienle il non usato letto,
con lui che 'l ciel per possessor ha eletto
de le bellezze sue sante immortali,
ti sacra, o Cinzia, e cogli umidi rai
de' begli occhi ti prega, che se mesta
da te si parte, e da tue liete squadre,
soccorri al parto suo felice e presta,
s' un aspettato dì la farà mai
de' cari figli aventurosa madre.