Che giova, mentre il sol le piaggie accende,
mentre la fosca notte adombra i colli,
portar il volto mesto e gli occhi molli
per lei, ch' in altra parte luce e splende?
S' ella, o mio cor, non vede e non intende,
perché le voci del tuo duolo estolli?
Ahi cure egre e moleste, ahi pensier folli,
a lei non giova, e me la doglia offende.
Tu pensi morta lei, ch' or vive in Cielo
libera e sciolta dagli umani affetti,
u' non l' offende più caldo né gelo;
dunque non sospirar i suoi diletti,
piagni 'l tuo danno, e pien d' onesto zelo
prega 'l Signor che 'l tuo morire affretti.