Deh perché contra l' empia, invida morte,
cagion del mio e de' tuoi tanti mali,
non adoprasti, Amor, l' arco e gli strali,
a guisa di guerriero ardito e forte?
Morta è la donna mia, con lei son morte
le tue vittorie: or senza lei che vali?
Spente le faci e spennacchiate l' ali,
cosa non troverai ch' onor ti porte.
Tu dovevi morir ne' suoi begli occhi,
poiché nel suo cader cadder con lei
l' alte tue glorie e gli acquistati pregi:
vedi d' intorno sparsi i tuoi trofei,
quasi bei fior da freddo gelo tocchi,
né più fia chi t' onore o chi ti pregi.