Io vo cercando d' asciugar quest' occhi,
che si stillano in pianto a poco a poco,
e di spegner l' ardente e vivo foco
del duolo, ond' avverrà ch' un dì trabocchi;
ma perché lo suo stral la morte scocchi,
che, s' io non erro, omai può tardar poco,
non dà al conforto quella doglia loco,
che par ch' ad or ad or nel cor mi fiocchi.
– Stolto, – mi dice – il lagrimar che vale?–
La ragion saggia; ma quel folle senso
armato di furor seco mi tira,
onde in piagnere tutto il dì dispenso,
et in morte pregar spietata e dira
ch' omai mi avventi il suo funereo strale.