Poi che la parte men perfetta e bella,
ch' al tramontar d' un dì perde il suo fiore,
mi toglie il cielo, e fanne altrui signore,
ch' ebbe più amica e graziosa stella,
non mi togliete voi l' alma, ch' ancella
fece la vista mia del suo splendore,
quella parte più nobile e migliore
di cui la lingua mia sempre favella.
Amai questa beltà caduca e frale
come imagin de l' altra eterna e vera,
che pura scese dal più puro cielo:
questa sia mia, e d' altri l' ombra e 'l velo,
ch' al mio amor, a mia fé salda et intera
poca mercé foria pregio mortale.