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1493–1569

159

Bernardo Tasso

Allor che gli occhi onde solea di fuore un nembo uscir di spiritelli armati, che con le faci e con gli strali aurati ardean l' alme gentil d' onesto amore,

chiuse morte crudel, seco il mio core, ch' albergo aveva in quei lumi beati, chiuse: ahi spietata Parca! ahi duri fati! io senza core, il mondo è senza onore.

Deh, perché me non uccidesti ancora, poscia ch' al tramontar del mio bel sole restar cieco doveva eternamente? O miseria del mondo! altri si dole,

et ella in Ciel, quasi una vaga aurora, ci apre un giorno più bel da l' oriente.

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159 · Bernardo Tasso · Poetry Cove