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1493–1569

150

Bernardo Tasso

De, perché di seguirti a me non lice da questo basso e tenebroso inferno a quel lucente Regno alto et eterno, se teco vissi un tempo, alma felice?

Non ha 'l Tebro o 'l Tirren sponda o pendice ove non sfoghi il mio martire interno, il mondo e più me stesso avendo a scherno senza te, del mio ben sola radice:

crescono umidi i fior del pianto mio per queste piaggie, e 'l suon del mio lamento alternan spesso gli augelletti gai; ma tu del mio penar pietà non hai,

ché scenderesti qui per far contento almen la notte in sogno il desir mio.

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150 · Bernardo Tasso · Poetry Cove