Sovra un puro ruscel, che dolcemente,
forse piangendo i mal graditi amori,
bagnava l' erbe fresche e i vaghi fiori,
stava Batto pastor mesto e dolente,
e pieno di desio novo et ardente,
aprendo l' uscio ai lagrimosi umori
che dal misero cor traeva fuori
poca pietà d' un' orgogliosa mente:
Queste lagrime mie calde e profonde,
diceva, accogli in grembo, o picciol Dio;
indi ne bagna e questa piaggia e quella,
acciò che i fior, di cui le chiome bionde
s' adorna la mia cruda pastorella,
sian cólti col licor del pianto mio.