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1493–1569

147

Bernardo Tasso

Le perle, l' oro sì forbito e terso, e del bel volto la porpora e l' ostro, che facean vago e ricco il secol nostro, in polve trita e vil morte ha converso.

Giallo, vermiglio, color bianco e perso da chiaro vetro fuor non ha mai mostro tante vaghezze, né dipinto inchiostro di colta e dotta penna in rima o 'n verso:

beltà senza simile, ove natura sudò ne l' opra, e si stancò più volte, da le più belle idee preso l' essempio, poi che m' è tolto l' aria dolce e pura

veder del viso, e le bellezze molte, te col pensier lassù miro e contempio.

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147 · Bernardo Tasso · Poetry Cove