Rotta e caduta in terra è quella speme
che mi faceva andar lieto e beato;
ahi incostanzia de l' umano stato,
quanto è caduco e frale il nostro bene!
Un freddo sasso mi nasconde, e tiene
quel volto in mille carte omai lodato,
che 'l camin di virtù m' avea mostrato
col lume de le luci alme e serene.
Troppo per tempo, oimè, spietata morte
svelse quel fior, che se giungeva al frutto
facea di mille onor ricca la terra:
il giorno allegro mio turbato è tutto,
volto in noia il piacer, la pace in guerra;
tal mi prescrisse il Ciel ventura e sorte.