Quai pallide viole et amorose,
piagge, sì come pria superbe e liete,
qual di pin ombra, di faggio o d' abete,
vi farà, selve, fresche e dilettose?
Poi che colei che le purpuree rose
avanza di color perduto avete,
null' altro di leggiadro in voi tenete
se non del piede suo qualch' orme ascose.
Guardate almeno que' vestigi santi,
sì che de le gentil sue piante serbe
il vostro almo terren forma in eterno;
ch' ancor verranno mille lieti amanti
ad inchinarvi, né 'l gelato verno
unqua vi spoglierà di frondi o d' erbe.