Anima bella, che così spedita,
quando di viver altri ha più desio,
sazia di questo ben fallace e rio
dal tuo carcer mortal festi partita,
a cui non calse in questa mortal vita
se non d' onore, e per pagare il fio
inanzi al tempo assai debito a Dio
sei lieta e pura e monda al Ciel salita,
tu mieti il frutto del ben sparso seme,
vero et eterno, e non fallace e frale,
e di tempesta uscita, hai preso il porto;
io son rimaso quasi segno a strale
de le miserie umane, e 'n mar che freme
nave sospinta a camin lungo e torto.