Allor che d' amaranti e di viole
inghirlandata la purpurea Aurora
da le porte del cielo usciva fuora,
chiamando ad alta voce il novo sole,
lungo le rive dilettose e sole
che 'l Tebro inonda, u' le campagne infiora
col tepido spirar Favonio e Flora
quando spogliarsi ogni altra piaggia suole,
Batto pastor, di pallido colore
depinto il viso, e con le luci intese
e fisse verso il ciel, così dicea:
Deh scalda, Amor, del tuo gentile ardore
la pastorella mia gelata e rea,
o spengi in me le vive fiamme accese.