Poscia che sol col nome vostro avete
difese d' Istro le famose sponde,
Signor, e d' altro che di laurea fronde
il trionfante crin cinto tenete,
l' armi vittoriose giù ponete,
mentre con Citerea Marte s' asconde,
e lungo le lucenti e liquid' onde
d' Ippocrene, securo a voi vivete:
l' alto Parnaso del vostro ritorno
più de l' usato lieto a noi si mostra,
e di viole v' orna ambi i suoi colli;
e già cogli occhi d' allegrezza molli
cantan le Muse la vittoria vostra,
e v' invitano a dolce e bel soggiorno.