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1493–1569

132

Bernardo Tasso

Già mi par di sentir que' dolci accenti che correano ad udir l' onde e l' arene, mentre cantando qui la bella Irene rendeva a l' armonia i Cieli intenti:

cari, soavi, angelici concenti che l' alme richiamaste a miglior spene, chi fia omai che 'l nostro pianto affrene? Chi farà i nostri cor giamai contenti?

Angioletta gentil, tu vaga e bella vivi vita lassù tranquilla e queta, il nostro vaneggiar prendendo a sdegno; piacerà forse a Dio farti una stella,

che col felice aspetto a noi dia segno al suo apparir di cosa fausta e lieta.

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132 · Bernardo Tasso · Poetry Cove