D' un gran torrente in su l' erbosa riva,
nel paese cui Giulio il nome diede,
scesa dal Cielo pargoletta Diva,
d' ogni ben di lassù fra noi fe' fede;
poi per non star in parte odiosa e schiva,
dietro a nobil desio movendo il piede,
ov' Adria il mar reggea, dove fioriva
ogni bell' opra, a por venne sua sede;
ivi al suono accordando il dolce canto,
att' a render gentil d' alma villana,
richiamava i mortali a miglior vita.
Scrisse, pinse, cantò; più che Diana
fu casta e bella; ma tosto pentita
se 'n tornò al Ciel, ch' or lieto è del mio pianto.