Chi col soave suon l' ira e l' orgoglio
acquetarà del mare, e col bel viso
farà sereno il ciel? Chi con un riso
sgombrerà da le menti ogni cordoglio?
Ahi, cor d' atroce fera! Ahi cor di scoglio!
Dunque sei da pietà tanto diviso
che non sospiri, poi che morte ha ucciso
tutto il ben nostro, ond' io tanto mi doglio?
Parca crudel, spietata parca, hai privo
il mondo del suo onore, e 'l volto santo,
ove beltà sedea, terra nasconde.
Che vedrem più che non sia odioso e schivo?
Piagni, Amor, le tue glorie, e nel tuo pianto
suonin d' Irene il nome il lito e l' onde.