L' ardente Sol del vostro alto valore
spars' ha, Signor, cotanti raggi intorno,
che tanti l' altro, allor che porta il giorno,
non manda a noi da' suoi begli occhi fuore:
però scontenta al grave empio dolore
apre l' Aurora il seno, e 'l crine adorno
spoglia di fiori, ché 'l futuro scorno
vede de' figli, e 'l suo danno maggiore.
A lo spiegar de le vostr' ampie e chiare
insegne ferma il Gange ambe le piante,
Rodope trema, e ne sospira Egeo:
che lor par di veder Istro et Alfeo
tinti del sangue d' Asia irsene al mare,
e voi vittorioso e trionfante.