Se da l' orgoglio del gelato verno,
che i teneri arbuscelli uccide e sfronda,
difendi questa verde e bella fronda,
sì che sieno i suoi rami e 'l tronco eterno,
o primo lume del motor superno,
padre di quanto Ciel vede e circonda,
i fior che pingon la sinistra sponda
di questo fiume tuoi fieno in eterno;
di latte Alcippo e di cornuto armento
il più ricco pastor di questi monti,
che Titiro l' altrier vinse cantando,
co' desiri del don maggiori e pronti
sempre grato ti fia, lieto e contento
sotto al suo Mirto il tuo nome lodando.