Or riede il secol d' oro, ora l' etate
felice renderà lieto e giocondo,
illustrissimo Alfonso, il mesto mondo,
mercé sol de la vostra alta bontate;
per voi (da noi bandita) è la pietate
scesa dal Ciel, e le virtù, che 'n fondo
immerse eran d' un golfo alto e profondo
d' avarizia, per voi son già rinate.
Or fia chi ogn' atto valoroso e degno
gradisca; godi, Italia: ecco un tuo figlio
e giusto e pio e liberale e forte,
ecco chi con la spada e col consiglio
darà materia ad ogni dotto ingegno,
e se stesso di man torrà a la morte.