Spirito illustre, a grand' imprese nato
se tua rara virtute, allor ch' usciva
quasi bel fiore in verde, ombrosa riva,
non troncava maligno invido Fato,
la speme, ond' attendea l' alto Senato
de la tua patria opere eccelse, priva
d' onore e secca ha morte or che fioriva,
te de' suoi pregi, e lei di te privato.
Tu te 'n tornasti al Cielo, a noi lasciando
tanti e del tuo valor sì cari germi,
da cui ne spera il mondo eterni onori;
vivi là su felice i dì migliori,
e mira, gli occhi in Dio tenendo fermi,
qual duol n' affliga il tuo nome chiamando.