Ben a gran torto invidiosa e dura
fortuna, avversa a la virtute, oppresso
ti tiene, et gero sì, ch' ad altrui cura
di poterti sanar non è concesso;
Veniero, giaci, o tua forte ventura,
assai utile altrui, poco a te stesso;
ahi, Fato iniquo e rio, in te ancor dura
l' ira ch' ha lui in cotal stato messo!
Adria il suo grave e tuo danno sospira,
né Adria sol, ma quanto cinge intorno
paese almo e gentile, il mare e l' alpe;
dogliomen' io, e se mia roca lira
tanto potesse, il mio dolore un giorno
e 'l tuo gran merto udria Britannia e Calpe.