Perché la neve, e 'l puro avorio e netto
bagni di pianto, e con dogliosi accenti
percuoti d' ogn' intorno l' aria e i venti,
chiamando lui che fu qua giù perfetto?
Lasciando il Mondo povero e negletto
salit' è in Ciel tra le beate genti,
ove nel sommo ben co' lumi intenti
pasce il divino suo chiaro intelletto.
Non far, Mirtilla, a l' aureo crine oltraggio:
vive lieto il Brocardo appresso a Dio,
dove l' ore dispensa in meglior usi,
e gli occhi, che sin qui son stati chiusi,
aperti ha sì, che com' un sol col raggio
n' enfiamma di celeste alto disio.