Amor, che meco per usanza antica
alberga, e senza 'l qual non movo un passo,
vedendomi di doglia afflitto e lasso,
s' arma talor contra la mia nemica;
et ella a me perciò non fatta amica
s' adira e sdegna; ond' ei fugge, et io lasso
l' impresa, e gli occhi lagrimando abbasso
rigando un colle, o qualche piaggia aprica.
Qual forza fia che la sua fredda mente
riscaldi mai, se non può tanto Amore,
che desti in lei d' amarmi un sol pensiero?
Però la Morte in mio soccorso chero,
che sgombrando dal cor speme e timore,
spenga meco il desio caldo et ardente.