Nel vago april de la tua verde etate,
sciolto et ignudo del corporeo manto,
Brocardo, noi lasciando in doglia e 'n pianto
salisti al Ciel tra l' anime beate;
e con quelle più pure, a Dio più grate,
il primo, forse, al miglior spirto a canto,
mieti negli occhi e nel bel volto santo
frutto gentil de l' alta tua bontate:
a te cantando i sacri angeli eletti
rendeno onor, e le tue dotte chiome
coronan d' altro che di fiori e fronde:
qui duolsi il cieco Mondo, e piangon l' onde
d' Adria, e quanti tra noi son più perfetti
chiamano sospirando il tuo bel nome.