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1493–1569

116

Bernardo Tasso

Per quel sentiero ove solevi in vita mandar, sì come augel sciolto e leggiero, Fortunio, al Cielo il tuo nobil pensiero, è la bell' alma tua lassù salita;

piange l' acerba tua da noi partita quanto circonda il gran nostro emispero, e dagli spirti più vicini al vero l' immenso e raro tuo valor s' addita.

Leggiadro stil, concetti eletti et alti, giudicio, arte, saver, felice ingegno t' han posto a par d' ogni scrittore antico: chi fia ch' al segno del tuo merto essalti

il nome tuo? Che si goda è ben degno de le tue glorie ogni tuo fido amico.

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116 · Bernardo Tasso · Poetry Cove