Sacro intelletto, altero e chiaro onore
d' Adria, e di tutti i bei latini campi,
che del tuo gran valor co' vaghi lampi
via più d' ogn' altro il secol nostro onore,
degno solo a cui sempre aprino l' ore
beati giorni, a cui la Fama stampi
eterne lodi, acciò 'l tuo nome scampi
dal solito del Tempo empio furore:
raro Vinegia andò superba e lieta
d' aver tra' suoi con l' arme e col consiglio
alma sì pronta a torle oltraggi e danni:
loda, patria felice, il tuo pianeta,
che Cornelio ti diè sì degno figlio,
alzando a' primi onori il tuo Giovanni.