Valerio, che con voglie ardite e pronte
i passi raddoppiando al tuo pensiero,
per lo più corto e spedito sentiero
salisti l' alto e glorioso monte,
e del sacrato allor cinto la fronte,
ora col Mantovano, or con Omero
l' ore dispensi, e con giudicio intiero
fatt' hai le lodi tue scrivendo conte,
mostrami com' io possa a Morte avara
tormi di mano, et in lodate carte
viver al par de le future genti,
e da l' orme del volgo a meglior parte
volger il piè, dove l' eterna e chiara
vita non turbin neri e mortal venti.