Ben posso omai con le man giunte al Cielo,
Signor, erger la voce e l' intelletto,
e render grazie a te, che 'l nodo stretto
hai sciolto, e tolto da quest' occhi il velo;
spent' è già in tutto l' amoroso zelo
ch' agli ardenti desir mi fe' soggetto,
e di vani pensier purgato e netto,
non provo a voglia altrui più caldo o gelo:
conservami ti prego in questo stato,
sì che securo de l' eterno danno,
vada a la fin del camin aspro e rio,
che 'l trentesimo terzo anno è già entrato
de la mia etate, et io, lasso, m' envio
verso la morte, e 'l comun nostro affanno.