Pace, molt' anni lungo l' alte rive,
arso dal foco di dui chiari rai,
del Re de' fiumi altiero, alto cantai
la lor durezza, e le mie fiamme vive;
ora il mio afflitto cor si nudre e vive
(ahi, spietato destin!) sol de' miei guai,
ond' io lagrimo ognor, né spero mai
ch' a lieto fine il mio gran danno arrive.
Rott' è la lira mia, basso et umile
fatto il mio canto, ché la mente affrena
altro voler, ch' a ciò poco risponde:
a te conviensi col ben colto stile
far sonar de la tua bella Lisena
l' alto Appennino, e de l' Isauro l' onde.