Skip to content
1493–1569

104

Bernardo Tasso

Gallo, io son fatto fermo e stabil segno ai colpi di fortuna empia e molesta, che sempre a' danni miei leggiera e presta in me dispensa il suo orgoglioso sdegno,

nave senza timon, senza ritegno di saldo ferro, che 'n quella et in questa parte spinto da l' onda atra et infesta, di sommergersi mostra a più d' un segno.

Tu che da lunge vedi il mio periglio, e la cruda addoppiar dardi e saette nel petto a sì grand' uopo inerme e nudo, prendi 'l governo mio, dammi consiglio

come spada trovare io possa e scudo, e far di tante offese alte vendette.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
104 · Bernardo Tasso · Poetry Cove