Mentre si corca il Sol ne l' occidente
e rende il mondo scolorito e nero,
mentre ch' alzato al bel nostro emispero
torna a la terra le bellezze spente,
sì come verme che nascosamente
si fa tra l' erbe e i fior torto sentiero,
serpe il mordace mio crudel pensiero
per questa inferma et angosciosa mente;
e benché la Ragion lo sferzi e punga,
e di cacciarlo tenti, egli restio
d' indi non parte, e riede a tormentarmi:
o maligno destin, non sei di darmi
pena ancor sazio? Or quando fia che giunga
al suo fin la tua rabbia, e 'l danno mio?