Mentre quest' onda irata e tempestosa
ch' Austro col suo furor minaccia e preme
più de l' usato assai s' inalza e freme,
e sta ogni Ninfa sua nel fondo ascosa,
quest' anima di voi vaga e bramosa
nel profondo del cor sospira e geme,
indi aiutata da la fida speme
lascia il mortal com' insensibil cosa,
e con l' ali d' amor volando a paro,
anzi più presta d' ogni vento, viene
a voi, albergo d' ogni mio diletto.
Raccoglietela voi nel vostro petto
perché non erri in quell' incolte arene,
fonte de' piacer miei lucente e chiaro.