Skip to content
1438–1488

XXXVII

Bernardo Pulci

Com'è lieta e felice nel ciel fiso l'anima attenta a contemplare Iddio, contenta tal che sol questo disio basta, maggior quante fra più diviso,

così, sempre mirando nel bel viso, qua giù, donna, beato sare' io, se 'l dolce sguardo un po' benigno e pio fussi, che mostra in terra un paradiso.

Ma, come quel che 'n basso loco e stremo aspetta sol che l'angelica tromba lo guidi innanzi al suo sommo Fattore, misero, sempre nel mio cor rimbomba

d'essere a destra o da sinistra, e temo come servo non giusto il suo signore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXVII · Bernardo Pulci · Poetry Cove