Skip to content
1438–1488

XXXII

Bernardo Pulci

Una fragil barchetta in mezzo l'onde, ripercossa dal vento, sanza duce, che, volgendo com'altri la conduce, surge vinta, piegata e si nasconde,

veggio, lasso, mie vita e non so donde, ricercando la mie diletta luce, Amor, Fortuna a forza mi conduce dove Morte chiamando mi risponde.

Così vada colui c'ha posto il freno del veloce corsier di sopra il collo, dove a prender la man più non si stende. La mie piaga mortale al fin vien meno,

ogni sant'erba, ogni liquor d'Apollo, donna, se 'n voi pietà non si raccende.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXII · Bernardo Pulci · Poetry Cove