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1438–1488

XXX

Bernardo Pulci

Amor ed io più volte ragionando della mie donna e della suo nimica, duolsi sovente della mie fatica, in lei più tempo indarno consumando.

Io, come quel c'ha la suo vita in bando e che qual salamandra si notrica colpo me sempre, e lei come pudica scuso, varî argumenti simulando.

E quanto 'l veggio irato o più crudele ver lei, più grido che non tenda l'arco come chi teme di più bassa sorte, come quel ch'a se stesso men fidele,

sendo al duro nimico troppo parco, prova, lasso, tal volta incendio e morte.

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XXX · Bernardo Pulci · Poetry Cove