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1438–1488

XXVIII

Bernardo Pulci

I' son qui giunto a contemplar Vulcano per gran procella e per contrari venti, tal ch'i' non so se più grievi accidenti sentissi là da Scilla il buon Troiano.

Lasciato aven l'aspetto siciliano, quando Zefiro e Noto, insieme intenti, ruppon le vele; e già l'onde eminenti vincevon noi contrapponenti in vano.

E se non fussi che ciascun piangendo corse con prieghi a quella gran Regina, giunt'eran l'ultime ore e' giorni grami. Ringrazio lei, e passa il duol, veggendo

l'antiche fiamme della gran fucina, cogitando talor quanto tu m'ami.

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XXVIII · Bernardo Pulci · Poetry Cove