Quella nube contraria, che nel viso
giugne di mie madonna alcuna volta,
mi fa spesso dubbiar se l'alma è sciolta
dal cor, non sendo ancor da me diviso.
Se non che dietro un sì leggiadro riso
segue che 'l primo effetto si rivolta,
e ne' begli occhi sua rimane involta
ogni speranza, ogni mie senso fiso.
E più s'accende ogni desio nel petto,
quando la voce angelica e soave
forma del nostro amor qualche parola.
Po', come il sol veloce al suo ricetto
fugge, così costei, onesta e grave,
doppo un dolce saluto a me s'invola.