Riprese un giorno Amor l'arco e lo strale,
commosso da' mie prieghi a tanta impresa,
per far contro a colei l'ultima offesa
che gli avea mille volte iscosso l'ale.
Ma quella, che fra noi più ch'altri vale,
alteramente volta alla difesa
con gli occhi e 'l cor di smalto in alto ascesa,
parò da cotal colpo aspro e mortale.
Tornare, adunque, indietro la saetta
vid'io, ch'appena di mirar soffersi
e fuggirsene lui pien d'ira e sdegno.
Allor, com'io solea gridar vendetta,
Amor, subito a lei le braccia apersi:
«Miserere di me, se 'l priego è degno!»