S'i' posso trovar pace alla mie guerra,
o triegua, o posa agli amorosi affanni,
dov'io son, lasso, già visso molt'anni,
misero più che alcun altro in terra,
vedrem forse lo stile, ove non s'erra,
levare a volo e rinnovarsi i vanni
e manifesti i falsi e dolci inganni
d'Amor, che ta' desir nel petto serra.
Per più retti sentier, onde si sale,
seguirete, pensieri, el sacro legno,
dal qual sol virtù nuda in voi s'infonde.
Ma tu, se 'l priego mio, Appollo, vale,
non disdegnar che un sì basso ingegno
a cantar vegna di tuo sante fronde.