Skip to content
1438–1488

XVI

Bernardo Pulci

Qual felice, celeste e verde pianta formò sì fresche purpuree viuole? Qual leggier pioggia o qual benigno sole produssono al suo fine opera tanta?

Qual lunga e schietta man pudica e santa la porse a me con accoglienze sole, né mai più viste e tal dolci parole, ch'appena di ridille il cor si vanta?

Così potessi come gemma in oro serbar te sempre per più caro pegno o trapiantarti qual viva radice, o tu conversa in piccioletto alloro,

per mirar te, qual Febo il sacro legno, in rimembranza della mia fenice!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XVI · Bernardo Pulci · Poetry Cove