O dolci, vaghi e stanchi mie pensieri,
che fusti già d'ogni mie guerra pace,
non v'accorgete voi che 'l cor si sface
drieto a' begli occhi di madonna alteri?
Volgete omai per più retti sentieri,
non pur qua giù dov'ogni ben si tace,
sì che del petto l'amorosa face
si spenga e l'alma al suo suggetto imperi.
E voi, di lagrimar conversi in fiumi,
che pur porgete l'esca innanzi al fuoco,
che lungi e presso ognor più v'arde e 'ncende,
levate in alto a que' celesti lumi,
dove si scorge il viver nostro un giuoco
e d'ogni bene oprar premio s'attende!