Esperto la facundia e 'l dolce stilo,
ch'Apollo in la tuo mente infonde e spira,
temo di risvegliar mie sorda lira
in presenza di te, ch'assembri Achilo.
Qual geometra mai fé tanto a filo
suo triangoli, o tondi, ove rimira
più e più volte, quanto la tuo mira
citara suona in risonante istilo?
Callïòpe, aiutrice degli rudi,
suppli al difetto del mio basso dire
e delenisci in me quel largo fiume,
nel quale Egeria con suo membri nudi
si bagna, per mollir superbo ardire
di que' che pensan superar tal lume!