Vinse protervo amor la chiara fama
del più saggio figliuol: dunque ben mira
a che periglio sta tua voglia dira,
ch'ognor t'induce più, quanto più ama.
E, se virtute ornata al ciel ti chiama
perché non volgi ove tua mente aspira?
E teco pensa ch'al fin si sospira
per chi quel ch'a sé nuoce cerca e brama.
Pon fine al van desio che ti trasporta,
ch'io temo omai che l'ostinata voglia
non si cangi più tardi in te che 'l pelo.
Che val desio a chi quel torna in doglia?
Chi puote essere ad altri fida scorta
ch'a scorger sé ha inanzi agli occhi un velo?