Or che nostra Fortuna e 'l Ciel ne 'nsegna
quant'è il lungo sperar dubbioso e lieve,
per camin fosco alla stagion più grieve
temp'è di rivoltar la vostra insegna,
simile al nocchier saggio, che s'ingegna
volgere in porto per camin più breve.
Dubbi, vaghi pensier! Ché non si deve
seguir sempre colei che sì vi sdegna.
Bastivi sol che chi vi tenne in pianto,
non volendolo far, mosse l'ingegno
e fé sé nota e voi levar di terra.
Ad ogni altro desir più basso e indegno
da fuggir uon gentil questo sia tanto,
rivolgendo a Colui che mai non erra.