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1438–1488

LXXXV

Bernardo Pulci

Or che nostra Fortuna e 'l Ciel ne 'nsegna quant'è il lungo sperar dubbioso e lieve, per camin fosco alla stagion più grieve temp'è di rivoltar la vostra insegna,

simile al nocchier saggio, che s'ingegna volgere in porto per camin più breve. Dubbi, vaghi pensier! Ché non si deve seguir sempre colei che sì vi sdegna.

Bastivi sol che chi vi tenne in pianto, non volendolo far, mosse l'ingegno e fé sé nota e voi levar di terra. Ad ogni altro desir più basso e indegno

da fuggir uon gentil questo sia tanto, rivolgendo a Colui che mai non erra.

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LXXXV · Bernardo Pulci · Poetry Cove