Qui, bench'io sia col corpo stanco giunto,
con teco è il core, ove più tempo è stato
e sarà sempre, fin che miglior fato
l'arà col suo desir lieto congiunto.
Mille vari pensier cangio in un punto
e resta solo al mio misero stato
quanto questo signor benigno e grato
a' mia stanchi martir di speme ha giunto.
Tal volta, lasso, a sospirar m'induce
la dolce patria, il mio diletto nido
e più nostra amicizia onesta e degna.
Poi mi rivolgo ed a me stesso grido
che debbo altro voler, ch'è Chi conduce
sempre al vero camin la nostra insegna.