O pacifiche lagrime tranquille,
dolci sospiri alla mia vita sani,
lieto ramaricar degli altri insani,
süave mio riposo udir le squille!
Amore un'oncia fa il peso di mille
e 'l paradiso in luoghi ombrosi e strani
e civil uomin cittadin silvani
col viver dolce in solitarie ville!
Questo fai tu, scherzando con Amore,
donna, e ridendo ci apri il paradiso,
parlando l'aier di letizia piena.
Natura per suo gloria e tuo onore
ti formò primavera nel bel viso,
serenissima fronte nazzarena.