Quella stella che tutti i legni guida,
quando con l'altre il ciel se ne richiama,
non è sì bella o di Titon la dama
né quella che Calisto al fonte sgrida,
quanto è costei, per cui ciascun si fida
creder che 'l cielo a sé per lei ci chiama,
gloria del sesso feminile e fama,
per cui sempre convien ch'allegro rida.
L'anime sante a' bei balcon celesti
si fanno, vagheggiando il casto viso,
che fra duo spere alberga un sole in mezzo,
anzi più tosto un dolce paradiso,
che di letizia par che 'l mondo vesti,
sanza qual rimarrebbe in un bel rezzo.