Se 'l dolce si cognosce per l'amaro,
l'amaro ancor pel dolce di converso;
così il purpureo bel dal proprio perso,
qual turbo tempo a suo dolce contraro.
Il largitore ancor per l'uomo avaro,
e 'l mansüeto umìl per un perverso,
e 'l ver pel falso e 'l ben pel suo avverso;
così volendo el non potere imparo.
Piangendo pruovo quanto è dolce un riso,
e 'nfermo so che cosa è sanitate,
e pruovo a sofferir forzata morte.
Or per l'inferno intendo il paradiso;
sendo suggetto, gusto libertate
e quanto a racquistarla è duro e forte.